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Amore e pace, la vera evangelizzazione!

Aggiornamento: 3 mag 2022

Amiche e amici buon mercoledì!


Riflettiamo assieme su questo passo evangelico che mi sta davvero a cuore, come dovrebbe stare a cuore ad ogni Chiesa cristiana nostra sorella:

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».”
(Lc 10,1-9)

Ieri sera , nel giorno della conversione di Paolo, l'Apostolo delle genti, abbiamo elevato a Dio Padre e Madre una preghiera del tutto particolare ed intensa per l'unità dei cristiani. Oggi celebrando la chiamata di Timoteo e Tito celebriamo ancora quel “sì” alla risposta del Signore, alla quale ciascuno e ciascuna di noi è chiamato/a a dare liberamente e con tutto l'amore affinché attraverso ciascuno e ciascuna Lui possa ancor più e meglio raggiungere il cuore del nostro prossimo. Potremmo dire che è una ineffabile catena che da quel gruppetto di dodici persone giunge sino a noi e che persisterà sino alla fine dei tempi. Ecco perché è una ineffabile catena, è la catena dell'amore, quel miracolo che ancora nonostante i nostri limiti perdura e perdurerà sino alla fine in questa nostra storia. Ciò è la testimonianza operosa, semplice, umile, vera, schietta, concreta... che siamo chiamati/e a donare e a fare se davvero ci consideriamo veri cristiani e se davvero diciamo di credere in Cristo! Attraverso noi possiamo concretamente convertire il cuore, la vita delle persone... testimoniare il Vangelo è il compito che Dio Padre e Madre attraverso il Figlio e grazie allo Spirito, ci invita a svolgere nonostante tutto. Questa ineffabile catena non possiamo e non dobbiamo interromperla, sia per il nostro sommo bene sia per per il bene che delle persone che Lui pone sul nostro cammino. E' questa la speranza, è questa la gioia, è questa la pace alla quale ciascuno e ciascuna è chiamato/a e anche quella di pregare il Signore affinché davvero attraverso la nostra testimonianza mandi nuovi operai e nuove operaie nella sua messe. Solo testimoniando con carità, con semplicità, con umiltà... ma soprattutto amore i tanti “lupi” che innanzi tutto sono in noi e poi negli altri si distruggeranno, si sgretoleranno perché l'amore vince anche su ciò che apparentemente possa sembrare impossibile! E' questo il Regno di Dio che è già in atto sull'oggi della nostra vita!

Immagine: da Google
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